SERVIZI EDILIZIA PRIVATA

Il Supporto che la COMSERVICE fornisce si basa sul significato di “responsabile dell’ufficio tecnico” cioè di un dipendente pubblico che lavora nelle amministrazioni comunali o provinciali. In particolare, l’ufficio tecnico provinciale si occupa anche di manutenzione strade provinciali, autorizzazione trasporti eccezionali, autorizzazione concessioni, stradali, grande viabilità, ecc..
Il responsabile dell’ufficio tecnico svolge le sue attività sia in ufficio che, soprattutto nelle piccole amministrazioni, sul campo, effettuando in prima persona i controlli e le verifiche di competenza.
Si relaziona sia con soggetti istituzionali, (quali assessori dell’ente locale in cui presta servizio e gli organi provinciali o regionali che si occupano di lavori pubblici e di gestione del territorio) che non istituzionali. In quest’ultimo caso fornisce supporto tecnico a liberi professionisti e imprenditori edili, e anche (nel caso non vi sia uno sportello unico per l’edilizia) alla cittadinanza.

PROFILO
Il campo di applicazione sarà un vasto ed eterogeneo campo di attività tecniche e amministrative relativa a lavori pubblici e edilizia privata. Svolge compiti di ricerca, acquisizione, elaborazione e rappresentazione di dati e norme ai fini della gestione tecnica e amministrativa di progetti inerenti la realizzazione e la manutenzione di strutture e infrastrutture. Nei comuni più piccoli spesso si occupa anche della gestione di tutte le problematiche tecniche (servizi, manutenzioni, impianti, ecc.).
In dettaglio è possibile individuare alcune attività caratteristiche:

  • Gestione dei lavori pubblici

L’ufficio tecnico infatti ne progetta e ne quantifica la spesa, curandone anche l’attuazione.

  • Organizzazione e il controllo della manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni pubblici dell’ente locale.
    Il responsabile cura la progettazione e la realizzazione dei lavori, assicurandone appunto il controllo tecnico e, dove previsto, è responsabile sia dell’approvazione degli atti di collaudo, che della certificazione di regolare esecuzione delle opere.
  • Gestione dei provvedimenti di concessione edilizia per i privati e contrasto l’abusivismo.

 

  • Elaborazione delle proposte di delibera per la giunta.
  • Emissione di certificazioni, le autorizzazioni, le diffide e quant’altro.

REQUISITI
Il responsabile di ufficio tecnico ha competenze tecnico-professionali pluri-specialistiche. In dettaglio, deve possedere competenze:

  • tecniche e normative in ambito progettuale e cantieristico per la progettazione vera e propria e la direzione e controllo dei lavori;
  • normative per le attività amministrative inerenti l’adozione di provvedimenti;
  • contabili per la gestione dei budget di manutenzione e, più in generale, per l’esercizio dei poteri di spesa dell’ente;
  • di gestione delle risorse umane.

Il responsabile di ufficio tecnico ha quindi una preparazione multidisciplinare: geometria, fisica, chimica, disegno tecnico, progettazione, topografia, scienza e tecnica delle costruzioni, tecnologia per le costruzioni (materiali e impianti), contabilità (pubblica e privata) e diritto (costituzionale, amministrativo, privato).
Particolarmente importante è la conoscenza della normativa che regola l’edilizia in relazione alla sicurezza, alla salute e alla disciplina urbanistica.
Il responsabile di ufficio tecnico ha capacità di problem solving, fondamentale per affrontare e risolvere situazioni complesse, spesso senza la possibilità di rifarsi a situazioni precedenti o a modelli astratti di immediata applicazione.
D’altra parte sono richieste anche spiccate capacità analitiche e doti di precisione per le attività più classiche di ricerca, acquisizione ed elaborazione di dati tecnici e normativi.
Infine, disponiamo di capacità autorevoli e di far rispettare le specifiche tecnico-progettuali nell’ambito di relazioni interne ed esterne di natura negoziale e complessa.

Per anni i responsabili degli uffici tecnici, soprattutto dei piccoli comuni,sono stati geometri di antica assunzione, ma oggi l’accesso alla professione è sempre più legato al possesso di una laurea.
La laurea in Ingegneria (soprattutto edile e civile) o con la laurea in Architettura permette infatti di acquisire una completa base di conoscenze teoriche per svolgere questa professione. Ai titoli di studio però deve essere aggiunta l’esperienza sul lavoro, fondamentale per un’approfondita conoscenza dei meccanismi normativi e procedurali e per l’apprendimento delle prassi tecniche, gestionali e negoziali necessarie nelle funzioni più tipiche della professione.

Non è raro che i comuni adottino strategie quali l’affiancamento e/o il reclutamento di consulenti esterni per la gestione del turn over strategie: questo si spiega dalla lunga esperienza necessaria per formare le competenze plurispecialistiche e dalla difficoltà di trovare sul mercato professionalità immediatamente spendibili.